Raccontare il tumore, ecco perché serve e da dove cominciare

Fino al 7 agosto è possibile partecipare a “Donna sopra le righe”, il più importante concorso letterario italiano sul tumore al seno. Abbiamo chiesto a Bianca Borriello, storyteller, come si fa a raccontare la storia delle propria malattia e perché può essere importante

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Dieci anni. Dieci volumi. Centinaia, forse migliaia di storie. Il primo concorso letterario italiano dedicato alle donne che hanno vissuto il tumore al seno, Donna sopra le righe, festeggia un compleanno importante. Probabilmente il suo è l’archivio di medicina narrativa su questo tema tra i più ampi, e racconta una storia infinita, che si ripete mai uguale a stessa. La malattia è il perno attorno al quale ruotano miriadi di protagonisti, miriadi di stili, di visioni e di prospettive. Paure, speranze, attese, fatiche, lutti, rinascite.

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