HomeSocietàSe l'acceleratore conta gli anni

Se l’acceleratore conta gli anni

Niente più misteri sull’età di monumenti e reperti antichi. A svelarli sarà l’acceleratore elettrostatico tandem che il Centro di ricerche isotopiche per i beni culturali e ambientali (Circe) in provincia di Caserta ha acquistato dagli Stati Uniti. Presentato oggi nel corso di un incontro svoltosi presso la Reggia di Caserta, l’acceleratore, più potente rispetto a quelli esistenti in Europa, è in grado di datare in pochi minuti manufatti e fossili risalenti fino a 50 mila anni fa. La metodologia di base è sempre quella del radiocarbonio 14 ma lo strumento, grazie a uno speciale spettrometro, riesce a individuare e contare anche in minuscoli frammenti il numero di atomi di carbonio presenti. Lo strumento, che si trova presso il Laboratorio di spettrometria di massa ultrasensibili, può datare, infatti, anche campioni di un milligrammo e la sua rapidità permetterà di eseguire circa duemila datazioni all’anno alle molte istituzioni e imprese costrette finora a rivolgersi ai laboratori europei e statunitensi per effettuare le datazioni. Oltre al settore dei beni culturali sono numerosi i campi di applicazione, dalla medicina legale all’analisi ambientale, dall’individuazione dell’uranio impoverito fino alla certificazione dell’annata di produzione di un vino. (r.p.)

RESTA IN ORBITA

Articoli recenti