Il fungo che uccide le zanzare della malaria

zanzare della malaria
(Foto via Pixabay)

In molte parti del mondo, le zanzare portatrici della malaria (genere Anopheles) sono un problema che va ben oltre il fastidio di una puntura estiva: ogni anno infatti uccidono ancora quasi mezzo milione di persone. La ricerca è al lavoro da tempo per contrastare questa piaga, e oggi dall’Università del Maryland e dall’Istituto di ricerca in scienze della salute del Burkina Faso arriva una nuova, possibile, soluzione. Un fungo geneticamente modificato, capace di eliminare in soli 45 giorni il 99% delle zanzare di un’area, grazie alla tossina di un ragno. Lo studio è stato pubblicato su Science e secondo i ricercatori dimostra che il fungo transgenico, innocuo per altre specie di insetti, potrebbe essere la soluzione all’aumento delle zanzare resistenti agli insetticidi.

Istruzioni per una tossina letale

Il fungo usato dagli scienziati è il Metarhizium, un fungo parassita di diversi insetti che cresce nel suolo, già usato come bio-pesticida. Per aumentarne l’efficacia i ricercatori hanno modificato geneticamente il fungo, rendendolo capace di produrre una tossina velenosa presente nelle zanne di uno dei ragni più letali del mondo, il ragno dei cunicoli australiano. Per osservarne gli effetti, gli studiosi hanno creato un finto villaggio con acqua, capanne, alberi, piante e cibo (un vitello) per le zanzare, il tutto sotto grandi tende. Quindi hanno popolato il villaggio con una delle specie di zanzare più responsabili della trasmissione della malaria, l’Anopheles coluzzii. I ricercatori hanno così spalmato le spore del fungo miste a olio di sesamo su lenzuoli di cotone neri, capaci di attirare gli insetti che si posano e così entrano in contatto con le spore. In altre due parti divise del villaggio hanno organizzato invece degli esperimenti di controllo, con il fungo non modificato o senza nessun veleno.

Una strage di zanzare

I ricercatori hanno osservato che le spore del fungo geneticamente modificato sono capaci di uccidere la zanzara in 5 giorni, quasi la metà del tempo rispetto al fungo naturale. E sono molto più efficaci: Il fungo transgenico, raccontano i ricercatori, fa collassare la popolazione di zanzare in due generazioni soltanto. “È bastato applicare il fungo transgenico ad un lenzuolo appeso al muro per distruggere la popolazione di zanzare in soli 45 giorni”, racconta Brian Lovett, primo autore della ricerca. “Il fungo inoltre si è dimostrato capace di uccidere le zanzare resistenti ai pesticidi tradizionali, tanto quanto quelle non resistenti”.

Al termine dell’esperimento, delle 1500 zanzare iniziali ne sono rimaste in vita solo 13: il fungo ha sterminato il 99% degli esemplari. Inoltre il fungo, rispetto al fratello non modificato, uccide con meno spore, e, soprattutto, non ha effetto su altri insetti come le api. E per questo, rappresenta una nuova arma, estremamente promettente, nella lotta contro la malaria.

Come vincere le zanzare della malaria

La malaria è infatti ancora ampiamente diffusa nelle aree del mondo più povere. In particolare nell’Africa subsahariana, dove 200 milioni di persone vengono colpite ogni anno. Per esempio, proprio in Burkina Faso nel 2017 otto milioni di persone si sono ammalate di malaria. Per contrastarne i vettori, le zanzare, si sono cercate le più svariate soluzioni. Il metodo di lotta più comune è l’uso di insetticidi ma le zanzare malariche stanno diventando più resistenti, come ha denunciato l’Oms. Per questo motivo l’ingegneria genetica si sta facendo avanti, intervenendo non solo sul dna delle zanzare per renderle incapaci di infettare, ma anche per contenere la popolazione, come in questo caso.

Riferimenti: Science

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