Manca sempre meno all’evento astronomico dell’estate, l’eclissi di Sole del prossimo 12 agosto. Dalle nostre parti sarà solo parziale, con un gradiente di copertura che scende muovendosi da Nord a Sud. In alcune aree in Spagna, Groenlandia, Portogallo e Islanda invece l’eclissi sarà totale e, come vi raccontavamo, da qui saranno disponibili diversi streaming per osservare interamente il fenomeno. A questi si aggiunge anche la diretta congiunta dell’Inaf (Istituto Nazionale di Astrofisica), Unione Astrofili Italiani (UAI) e rete di planetari PLANit, sui canali social delle organizzazioni.
Nell’attesa diverse simulazioni permettono di farsi un’idea più precisa di quello che andremo ad osservare (se dal vivo, non dimenticare le giuste protezioni, con occhiali e visori certificati per l’osservazione solare).
Le animazioni dell’eclissi solare
La Uai per esempio ha diffuso un’immagine che mostra la copertura massima per l’Italia: per le regioni più fortunate, quelle del Nord, non rimarrà visibile che un piccolo specchietto di Sole. La Nasa nei giorni scorsi invece ha diffuso delle animazioni che catturano l’evoluzione dell’eclissi. Ve ne proponiamo un paio: una che ripercorre il tragitto dell’ombra e della penombra nel suo complesso durante la rotazione terrestre, e l’altra invece è fissa sull’Europa.
Credits animazione: NASA’s Scientific Visualization Studio/Ernie Wright-Joy Ng
In entrambi i casi, spiega la Nasa, la striscia rossa mostra le aree che sulla Terra rientrano nelle zone di ombra proiettate dalla Luna sul nostro pianeta (la totalità); le aree in grigio chiaro invece rappresentano quelle nel cono della penombra, come l’Italia. In queste zone il fenomeno sarà solo parziale e in Italia, in particolare, come mostrano ancora le animazioni, avverrà a ridosso dell’orario del tramonto (con l’ombra della notte che avanza da destra), durando circa meno di un’oretta, a partire dalle 19:30.
Credits animazione: NASA’s Scientific Visualization Studio/Ernie Wright-Joy Ng
Dove seguire online l’evento online
Live dell’Agenzia spaziale europea dall’Observatorio Astrofísico de Javalambre in Teruel, su Youtube
Live dal museo della scienza di San Francisco, su YouTube
Live dall’Osservatorio reale di Greenwich, su YouTube
Live dell’Inaf, su YouTube
Live dell’Unione astrofili italiani, su Facebook
Credits immagine di copertina: Jason Howell su Unsplash





