Tre nuove specie di scimmie dal morso velenoso

Il loro tenero aspetto nasconde una sgradita sorpresa: un terribile morso velenoso. E’ quello dei lori lenti, primati diffusi nel Sud est asiatico, tra Cina, Bangladesh e Filippine, strettamente imparentati con i lemuri del Madagascar. Uno studio pubblicato sull’American Journal of Primatology, ha analizzato gli esemplari che vivono nell’isola del Borneo, riuscendo a scoprire tra loro tre nuove specie, attraverso una classificazione basata sull’analisi della pelliccia del muso. Di queste una è completamente nuova e due invece erano già note, ma ritenute finora solo sottospecie di un particolare esemplare.

I lori lenti sono piccoli primati notturni che si nutrono di insetti, e sono anche una delle pochissime specie di mammiferi velenosi esistenti al mondo. Secernono infatti una tossina da ghiandole poste nell’incavo dei gomiti, che utilizzano poi come arma di difesa, leccandola per avvelenare il loro morso o cospargendone la pelliccia dei propri cuccioli. Come tutti i mammiferi notturni, i lori fanno poco affidamento sulla sugli stimoli visivi e le stesse specie presentano poche differenze esteriori, una caratteristica che complica non poco il loro riconoscimento e la classificazione da parte degli scienziati.

Nello studio sull’American Journal of Primatology i ricercatori hanno deciso di concentrare l’attenzione sulla colorazione della pelliccia del muso, che presenta un motivo simile a una maschera, con caratteristiche strisce colorate che attraversano gli occhi e il centro della testa. Analizzando questi motivi, il team internazionale di ricercatori guidato da Rachel Munds della University of Missouri, è riuscito a stabilire l’esistenza di quattro specie di lori che abitano il Borneo e le Filippine: N. menagensis, N. bancanus, N. borneanus e N. kayan, le ultime tre di nuova classificazione. Precedentemente infatti si riteneva che una sola specie, N. Menagensis, abitasse la regione, mentre ora i ricercatori sono riusciti a dimostrare che quelle che fino ad oggi erano state considerate due sottospecie di questo animale sono invece specie a sé a tutti gli effetti: N. bancanus e N. borneus. La quarta, N. kayan, è stata invece una scoperta del tutto nuova per i ricercatori, ed è stata così battezzata in onore di un grande fiume che scorrere nella regione.

A causa del loro aspetto particolarmente tenero, i lori sono spesso catturati dai bracconieri per essere venduti come animali da compagnia. Sono però animali molto rari, segnalati nella lista rossa dell’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn) come vulnerabili o a rischio, e i ricercatori sperano quindi che le nuove ricerche possano contribuire a contrastare il bracconaggio. “Queste scoperte aiuteranno gli sforzi in direzione della salvaguardia di questi enigmatici primati, anche se le nuove specie sono molto difficili da trovare e il numero di esemplari molto piccolo”, spiega Munds.

La ricerca solleva però al tempo stesso anche qualche preoccupazione. “Il commercio di animali da compagnia è un pericolo serio per i lori lenti in Indonesia”, spiega Anna Nekaris della Oxford Brookes University, coautrice dello studio. “La scoperta di queste nuove specie ci fa temere che le autorità possano rilasciare i lori confiscati ai bracconieri nei territori sbagliati, perché il riconoscimento della specie esatta risulta molto difficile per i non esperti”.

Riferimenti: American Journal of Primatology, Doi: 10.1002/22071

Credits immagine: Ch’ien Lee
Credits fotogallery: Oxford Brookes University

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