Un acquario pieno di luce nel bunker di radioterapia a Salerno

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DELFINI, tartarughe, coralli, pesci dai colori sgargianti e un mare blu acceso. Questo ‘acquario’, non reale ma dipinto dall’artista Silvio Irilli, riempie oggi ben 200 metri quadri della parete del bunker di radioterapia pediatrica dell’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Il bunker di radioterapia è un’ampia stanza in cui il soggetto riceve radiazioni molto potenti, dette ionizzanti – ‘buone’ per combattere il tumore ma in generale dannose – per cui deve restare completamente da solo, anche se viene vigilato e monitorato dall’esterno. Inaugurato lo scorso 5 maggio dalla testimonial Lorella Cuccarini, il progetto è stato sostenuto dell’Associazione di Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma Onlus (Open), presieduta da Anna Maria Alfani, con i contributi di Trenta Ore per La Vita, la Fondazione della Comunità Salernitana, Nino Marone ed altri sostenitori.

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