Allontanare i pescherecci dall’arcipelago delle Galàpagos, nell’Oceano Pacifico. E’ quanto si propone il governo dell’Ecuador per proteggere la riserva di specie uniche al mondo, larga circa 40 miglia, e tutelare la fragile economia della pesca locale. Supporti economici sono stati varati per circa 400 pescherecci, a patto che si portino due miglia oltre la zona protetta. Oggi infatti le specie protette delle Galàpagos restano impigliate nelle reti dei pescatori di tonno. D’altra parte, la fauna delle isole e i piccoli pescatori sono minacciati dalle imbarcazioni delle industrie ittiche della città costiera di Manta, che da anni richiedono permessi per portare le flotte all’interno dell’area della riserva. Ogni settimana, inoltre, le autorità della marina bloccano e sequestrano navi senza permessi, cariche di pinne di squalo e cetrioli di mare, la cui pesca è vietata da diverso tempo. “Questo piano di finanziamento”, ha spiegato il ministro dell’ambiente Lourdes Luque, “vuole proteggere i pescatori locali e mantenere la pace con le industrie di Manta. Il tutto senza gravare sul delicato ecosistema dell’arcipelago”. (a.ca.)





