La crisi della biodiversità e degli habitat del Grande Nord, le sfide della transizione energetica, la giustizia climatica. E come le conoscenze tradizionali dei popoli nativi possono rivelarsi una risorsa preziosa per affrontare i problemi a cui vanno incontro oggi le regioni fredde a causa del riscaldamento globale, sia nell’Artico che sulle nostre montagne. A parlarne è Håkan Jonsson, biologo, formatore di guide artiche ed esponente politico di primo piano della comunità Sámi in Svezia, intervistato dal MUSE – Museo delle Scienze di Trento in occasione di un incontro pubblico che si è tenuto il 19 agosto presso il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, dal titolo “Un mondo in mutamento: il punto di vista Sámi sull’Artico tra conoscenza tradizionale e trasformazioni attuali”.





