Da una ricerca condotta dall’agenzia governativa statunitense Geological Survey è emerso che prodotti chimici quotidianamente impiegati, come dentifrici, saponi e deodoranti, minano pesantemente l’ecosistema floreale di ruscelli e fiumi. Le perizie hanno infatti accertato tracce di farmaci e di prodotti per la cura del corpo a valle degli impianti di depurazione delle acque di 139 ruscelli in circa 30 stati Usa. Per valutare l’impatto ecologico, sono stati prelevati campioni di alghe dal corso d’acqua Cedar Creek, in Kansas, 25 metri a valle di un depuratore che tratta più di 11 milioni di litri di fanghiglia ogni giorno. Le indagini hanno evidenziato tracce di sostanze responsabili dell’estinzione di un paio di varietà di alghe, di cui, per altro, si cibano alcuni pesci. Tali sostanze sono componenti di antibiotici impiegati per la cura di acne e infezioni alle vie urinarie. L’agente più nocivo è risultato il tricosal, contenuto nelle tinture per capelli: ha dimezzato il numero di varietà di alghe e ha ridotto di tre quarti il volume floreale complessivo. “Il monitoraggio degli ecosistemi sensibili è ancora in fase iniziale”, spiega Val Smith dell’Università del Kansas. “Inoltre, poiché nessun organismo è sottoposto all’aggressione di singole sostanze, sarà fondamentale lo studio delle interazioni tra i vari agenti”. (s.ca.)





