Un team di ricercatori statunitensi del Reproductive Genetics Institute di Chicago, guidato da Yurii Verlinksy, ha creato per la prima volta cellule staminali embrionali umane estraendo i capostipiti da embrioni portatori di difetti geentici. Le linee cellulari così sviluppate e coltivate porterebbero le informazioni genetiche legate a varie malattie e disordini ereditari. Leonard Zon, presidente della International Society for Stem Cell Research, ha spiegato al settimanale New Scientist che la produzione di questo tipo di cellule è fondamentale per lo sviluppo di trattamenti farmacologici sperimentali. Le linee di cellule sviluppate dagli statunitensi sarebbero, ad esempio, specializzate per lo studio di alcuni tipi di distrofie e di anemie, nonché vari disordini del sangue e dell’apparato muscolare. (m.zi.)





