Il lancio di missili dalla stazione russa Baikonur è causa di malattie tra la popolazione. Lo rivela uno studio svolto dai ricercatori del Vector, il centro di ricerca di virologia e biotecnologia di Novosibirsk, pubblicato su “Nature”. Il sito è uno dei punti di partenza più attivi di missioni verso la Stazione Spaziale Internazionale ed è una grossa fonte di reddito per il governo russo, che da un solo lancio guadagnerebbe circa 25 milioni di dollari. Ma, secondo i ricercatori, al momento del lancio il missile spargerebbe del combustibile altamente tossico sulle regione russe vicine alla stazione e quindi sulla popolazione. I danni alla salute trovano conferma nello studio epidemiologico. Dopo aver confrontato le cartelle mediche di circa 1.000 bambini di due aree contaminate con altre 330 di una vicina area non inquinata per un arco di tempo che va dal 1998 al 2000, infatti, i ricercatori hanno scoperto che i piccoli delle zone prossime alla stazione di lancio hanno avuto, nei tre anni presi in esame, un’esigenza due volte maggiore di assistenza medica e di cure più lunghe rispetto agli altri bambini. (r.p.)





