Una versione sintetica dell’olio di pesce curerà molti disturbi infiammatori. È quanto afferma un gruppo di ricercatori dell’Harvard Medical School di Boston in un articolo apparso sul Journal of Experimental Medicine. L’olio di pesce da alcuni anni è ritenuto una panacea per la cura di varie malattie come l’asma e i disturbi cardiovascolari. Secondo gli scienziati nordamericani, le proprietà curative dell’olio di pesce, da tempo note, sarebbero notevolmente accresciute dall’assunzione contemporanea di aspirina. I risultati del loro lavoro sperimentale condotto su cellule umane e nei topi mostrano che acidi grassi di tipo omega-3 presenti nell’olio di pesce vengono convertiti in sostanze lipidiche, che bloccano le infiammazioni responsabili dei disagi cardiovascolari. In particolare, i ricercatori hanno riscontrato il lipide chiamato resolvina E1 nel sistema circolatorio dei volontari di un precedente studio sugli effetti dell’olio di pesce, condotto su malati cardiovascolari che assumevano aspirina. Sulla base di ciò hanno sintetizzato una versione del lipide che ha dato ottimi risultati sulla pelle dei conigli, abbassando notevolmente il livello di infiammazione. (m.cap.)





