L’agenzia spaziale europea Esa potrebbe provare nuovamente ad atterrare su Marte. Dopo il tentativo non riuscito del 2003, quando Beagle 2 andò perduto nello spazio, l’Europa intende riprovarci e, secondo le prime valutazioni, la nuova sonda dovrebbe lasciare la terra nel giugno del 2011 per arrivare su Marte due anni dopo, nel giugno 2013. L’obbiettivo principale della missione sarà sempre lo stesso: cercare la presenza di vita, presente o passata, sul pianeta. Prima del 2011, però, saranno molti i problemi da affrontare. “Sappiamo che andremo su Marte e la nostra intenzione e di andare” ha dichiarato Mark Sims dell’Università inglese di Leicester e collaboratore dell’Esa- ma ci sono ancora molti problemi da risolvere ed alcuni di questi, critici”. La missione è comunque ancora nelle prime fasi di progettazione e una decisione definitive sul da farsi sarà presa dal consiglio generale dell’Esa soltanto a dicembre. Inoltre, visto i costi rilevanti che richiederebbe un progetto simile, e dopo il successo della sonda Cassini-Huygens, è possibile ipotizzare una nuova importante collaborazione con l’agenzia spaziale americana. (a.l.)





