Per gli studiosi del comportamento animale non sarà una novità: in molte specie è noto che le danze di corteggiamento sono legate al successo riproduttivo. Per la prima volta, però, uno studio dimostra scientificamente che anche la specie Homo sapiens, in particolare gli individui femminili, è sensibile all’abilità dei danzatori. William Brown della Rutgers University del New Jersey (Usa) ha studiato una popolazione della Giamaica, filmando più di 180 ballerini e sottoponendo le riprese al vaglio di 155 coetanei di entrambi i sessi. I risultati, pubblicati su Nature, dimostrano che il grado di attrazione suscitato dai danzatori più abili è più elevato, e che questo avviene nei ballerini con il corpo più simmetrico (i criteri di simmetria sono stati stabiliti su precisi parametri fisici). La correlazione tra attrazione, abilità e simmetria si evidenzia, però, solo quando è la donna a scegliere, mentre l’uomo sembra non essere influenzato da tali fattori. Secondo i ricercatori questo potrebbe dipendere dall’istinto di riproduzione delle donne che le renderebbe più selettive e sensibili alla simmetria del corpo. Il prossimo passo sarà cercare di stabilire se esiste correlazione tra abilità nel danzare, simmetria e successo riproduttivo. (t.m)





