HomeSpazioRidimensionato il "decimo pianeta"

Ridimensionato il “decimo pianeta”

L’oggetto brillante che compare nelle regioni più remote del sistema solare e identificato come il decimo pianeta del Sistema Solare è molto più simile a Plutone di quanto si pensasse. Lo afferma un gruppo di astronomi del California Institute of Technology di Pasadena (Usa), che ha osservato le ultime immagini raccolte dal telescopio spaziale Hubble. Per quanto sfocate, la risoluzione è abbastanza alta per permettere agli studiosi di stabilire che il decimo pianeta, chiamato provvisoriamente 2003 UB313, è appena più grande di Plutone: pare avere una massa dell’1 per cento maggiore, contrariamente ai valori del 25-50 per cento riportati da precedenti stime. La discrepanza di valutazioni è legata alla luminosità del puntino che si osserva con il telescopio, frutto della riflessione dei raggi del Sole. L’elevata luminosità può dipendere o dall’estensione della superficie o, per una piccola superficie, dal suo potere riflettente. Il decimo pianeta riesce a riflettere circa il 92 per cento della luce che lo investe, contro il 60 per cento di Plutone. Gli astronomi ritengono che i numerosi Geyser presenti su 2003 UB313 ricoprano continuamente il pianeta di ghiaccio fresco, in grado di riverberare i raggi solari esattamente come avviene per la neve. Il ridimensionamento di questo piccolo pianeta solleva nuovamente l’acceso dibattito tra gli astronomi sul limite di massa inferiore e sulla definizione di pianeta. (i.a.)

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