Secondo una ricerca pubblicata su Nature, un gene può chiarire come e perché il sistema immunitario umano è così adattabile. Il gene, chiamato Hermes, appartiene alla famiglia dei cosiddetti “geni saltatori”: piccoli segmenti di Dna in grado di spostarsi da una zona all’altra del Dna stesso. Questo meccanismo presenta delle analogie con quello usato dal sistema immunitario: per produrre anticorpi adatti contro un numero altissimo di antigeni, le cellule effettuano una ricombinazione, cioè a partire da un numero limitato di elementi ne sfruttano tutte le possibili combinazioni. Un legame fra questi due fenomeni era sospettato, e ora ne arriva la conferma: “Grazie alle somiglianze con il processo di ricombinazione da un lato e con le altre famiglie di geni saltatori dall’altro, Hermes è il primo vero collegamento fra i due processi”, commenta Nancy Craig, professoressa di biologia molecolare e genetica al Johns Hopkins’ Institute for Basic Biomedical Sciences. Questo legame fa luce anche su un aspetto ancora non del tutto chiaro, i primi passi del processo di ricombinazione: Hermes dimostra che il funzionamento del sistema immunitario può essersi evoluto dall’attività di un gene saltatore. La scoperta potrà avere anche applicazioni mediche: i geni saltatori dei batteri li possono proteggere da alcuni antibiotici, e la comprensione del loro comportamento fornirà utili indizi per combattere infezioni batteriche. (p.g.)





