L’appetito può essere controllato a livello ormonale. Ma le istruzioni sia per l’ormone che stimola la fame, la grelina, sia per l’ormone che ha la funzione opposta di togliere la voglia di mangiare, l’obestatina, sono dettate da uno stesso gene. La scoperta, pubblicata su Science, viene da un studio della Standford University School of Medicine, in California e apre nuovi scenari sul trattamento dell’obesità. Quando nel 1999 fu scoperto l’ormone grelina, i ricercatori pensarono che, rimuovendo il gene della grelina negli animali da laboratorio, avrebbero ottenuto l’effetto dimagrante sperato. Le attese, invece, furono deluse. Infatti, come ora illustrato dalla ricerca, la sequenza genica della grelina codifica anche per l’obestatina, il nuovo ormone identificato dal gruppo di ricerca statunitense. La funzione di inibitore l’appetito è stato testata sui ratti. Dopo otto giorni di trattamento con obestatina i topi hanno consumato il 50 per cento in meno di alimenti e il loro peso corporeo è diminuito del 20 per cento. I ricercatori hanno anche verificato che l’obestatina rallenta il passaggio del cibo attraverso lo stomaco e l’intestino. Gli studi futuri punteranno ad approfondire il ruolo dell’obestatina e, soprattutto, a cercare una eventuale conferma negli esseri umani. (m.z.)





