Torna il Festival dei Sensi in Valle d’Itria

    Giunto alla settima edizione, il Festival dei Sensi, raffinata manifestazione culturale che ogni anno richiama nella valle dei trulli un pubblico di affezionati cultori da tutta Italia, dedica al Mondo e alla Terra in tutte le sue accezioni un ricco calendario di appuntamenti dal 21 al 23 agosto nelle più belle masserie e dimore storiche  della Valle d’Itria: oltre a Cisternino (BR), Locorotondo (BA) e Martina Franca (TA) quest’anno la rassegna celebre per la scelta di sedi spettacolari e inedite, si spingerà fino a Ostuni (BR).

    La manifestazione, organizzata dall’Associazione Iter Itria in collaborazione con l’Università Aldo Moro di Bari e con il GAL Valle d’Itria, si è meritata l’assegnazione di una medaglia del Presidente della Repubblica per le sue ricercate proposte di conferenze, mostre, gite ed esperienze sensoriali a lenta velocità in una suggestiva cornice paesaggistica. Quest’anno il Festival offre inusuali letture di modi di navigare e camminare il mondo, dall’inferno al giardino, in compagnia di letterati, scienziati e artisti.

    Inaugurazione il 21 agosto nelle campagne di Cisternino (ore 19,00, Cisternino, cava Conti) in una strepitosa quanto sconosciuta cava dismessa,  a picco sugli scavi della antichissima città di Egnazia, raccontata da Raffaella Cassano.

    Molti gli appuntamenti in calendario che spaziano in tutti i campi del sapere in compagnia di grandi esperti di ciascuna disciplina: dal genius loci al rischio e alla fortuna, dai luoghi d’origine all’arte contemporanea, dai giardini alle scoperte geografiche, dagli alberi ai piedi nudi.

    Inoltre, ogni giorno il pubblico avrà la possibilità di scegliere tra esposizioni a tema, proiezioni cinematografiche e visite guidate nei luoghi più suggestivi del territorio.

    Ai più piccoli il Festival dedicherà un divertente programma per l’infanzia con laboratori e giochi scientifici, tra i quali un piccolo corso per ceramisti con il maestro Francesco Fasano.

    GLI OSPITI DELL’EDIZIONE 2015

    Molti i protagonisti di calibro nazionale e internazionale che incontreranno il pubblico nell’edizione 2015 del Festival dei Sensi. Eccone alcuni:

     Jean-Marc Lévy-Leblond, professore emerito di Fisica dell’Università di Nizza, si interrogherà sulla sede dell’inferno: a partire dall’Inferno di Dante e dall’influenza che l’opera ha avuto sugli studi di Galileo, passando per i fisici inglesi del XVII secolo, che lo situavano sulla Luna o addirittura sulle comete.

    Uno dei più importanti storici europei, Piero Bevilacqua, ha dedicato pagine memorabili alla storia del nostro paesaggio e a quella che ha definito “campagna cosmopolita”: lo studioso racconterà di come questo sia stato plasmato per buona parte dagli alberi, e di come  ulivo, gelso, carrubo abbiano cambiato la vita di intere comunità.

    L’economia al Festival: la generosità della terra viene messa in risalto dall’impresa intelligente che sa coglierne le opportunità di sviluppo e ricchezza declinandole sul territorio.

    Brunello Cucinelli ha imposto il cashmere italiano al mondo e ha surclassato la sua buona stella inventando una nuova imprenditoria mecenate: la cultura del paesaggio. Al Festival dei Sensi racconterà dello straordinario rapporto fra Terra, bellezza, rischio e fortuna.

    C’è un’altra impresa-modello, Aboca, leader nel suo settore, che è riuscita a coniugare la tradizione delle erbe mediche con la tecnologia più avanzata in versione bio, a partire dalla preveggente conversione, decenni fa ormai, di un migliaio di ettari coltivati allo scopo, e dalla fondazione di un’azienda che si è subito dotata di un museo unico e originale, di una raffinata biblioteca, di una casa editrice e di un settore didattico che mira a istruire gli specialisti ma anche a educare le nuove generazioni. La terra che cura. Dalle pozioni magiche alla moderna fitoterapia è il titolo dell’appuntamento che vedrà l’imprenditore Massimo Mercati dialogare con Ernesto Riva, presidente di Unifarma e autore di molti libri di storia dell’erboristeria.

    L’influenza della Luna sulla Terra sarà il tema del confronto tra lo scozzese Peter Barlow, Honorary Research Fellow dell’Università di Bristol, che ha dedicato molti anni di studi ed esperimenti a questo intrigante argomento, e Ruggero Pierantoni, celebre ed eclettico biofisico: dagli almanacchi alla vendemmia, passando per le maree e i lupi mannari.

    Tacco e piede nudo

    La scarpa come medium, il feticcio e Robinson Crusoe saranno tra i protagonisti dell’appuntamento con il grande filosofo della scienza Giulio Giorello che si divertirà in compagnia della sua Cenerentola.

    Genius loci

     Peter Eisenman  è uno dei più importanti architetti del panorama mondiale. E’ stato il leader dello storico gruppo “The New York Five”, (con John Hejduk, Michael Graves, Charles Gwathmey e Richard Meier), ha insegnato nelle più prestigiose università e ha realizzato progetti più volte premiati: tra le sue opere più celebri il Memoriale di Berlino.

    Il mondo in un giardino

    In occasione della sua partecipazione Paolo Pejrone, decano dei giardinieri italiani, visiterà una delle storiche sedi del Festival dei Sensi, il conservatorio botanico Pomona onlus che ospita, tra l’altro, la più vasta collezione di fichi del Mediterraneo: quasi 500 varietà.

    “Cucchi non è solo l’artista italiano contemporaneo più conosciuto (e forse più pagato) nel mondo. E’ anche il più amato dai letterati e dai critici” (Francesco Merlo).

    Sfiorare le pareti è il titolo della libera conversazione tra Enzo Cucchi e l’amico collezionista Carlos D’Ercole sul nostro rapporto con la terra.

    Il tema del festival dei Sensi 2015 è Terra, Terra !!! a significare ricerca di nuovi continenti, ma anche approdo. Insomma, alla fine chi l’ha scoperta l’America, s’è capito? E poi: ne abbiamo tratto qualche vantaggio? Oltre che  nell’appuntamento con due campioni dell’indagine come Franco Farinelli e Lucio Russo, dal titolo I Greci, i Romani e la scoperta dell’America. Un grande etnologo quale è Vito Teti, partirà poi proprio dall’America per raccontare le vicende di un frutto speciale, con una lezione dal titolo: Attraversare il mondo e passare dall’esotismo al pop. Il peperoncino: una piccante identità culturale.

    Infine, Vittorio Lingiardi, uno dei nomi di punta della psicoanalisi italiana, ci ricorderà che la nostra storia è anche una geografia. Che cosa portiamo con noi del luogo in cui siamo nati? Un’ impronta, un carattere, un segno originario che identifica la nostra appartenenza e la nostra diversità? Qual è il rapporto tra psiche e paesaggio, dove e perché “ci sentiamo a casa”?

    IL FESTIVAL, MATTINA E SERA

    L’ingresso di Ostuni nella costellazione del Festival dei Sensi verrà festeggiato proponendo una percezione insolita della città bianca: una passeggiata tra i villini ottocenteschi per la villeggiatura in campagna. Queste casine, situate nella contrada dove l’aria è migliore e concepite per i momenti più gioiosi dell’aristocrazia locale riflettono un gusto raffinato ed esotico, tutto teso a rappresentare in miniatura l’idea del paradiso terrestre.

    Sempre al mattino, in un antico frantoio che il festival farà appositamente riaprire e che per la prima volta il pubblico potrà ammirare, si terrà un laboratorio con il maestro della ceramica grottagliese, Francesco Fasano (http://www.ceramicafrancescofasano.it/francesco-fasano/ ): A mani nude nella terra che vibra.

     Ditemi, com’ è un albero?Disegni, fotografie, suggestioni

    I disegni degli alberi, iniziati nel 1960 come progetto di parco per la tesi di laurea presso la Facoltà di Architettura di Firenze, diverranno nel corso degli anni, e dopo i grandi viaggi in Italia da sud a nord, in America e in Asia, un raro studio iconografico sulla loro architettura. Le riproduzioni in mostra all’Oratorio della Confraternita dell’Addolorata, luogo fascinoso e ben nascosto nel cuore di Martina Franca, permettono di percepire come è fatto un albero, essere vivo e sensibile, nei suoi tratti distintivi e nel suo portamento adulto, con e senza foglie, non potato e cresciuto in sintonia con il clima e l’ambiente che lo circonda.

    Cesare Leonardi è un architetto dotato di speciale eclettismo. I suoi progetti di architettura, design e fotografia, pubblicati su riviste internazionali, fanno parte delle collezioni del MOMA di New York, del Victoria and Albert Museum di Londra, del Centre Pompidou di Parigi, del Kunstgwerbemuseum di Berlino. (www.archivioleonardi.it)

     P.G.R. Ex voto: storie straordinarie di vita nei campi

    Per Grazia Ricevuta ex voto suscepto, secondo la promessa fatta, è la formula posta sulle offerte nei santuari per ringraziare Dio, la Madonna o il santo protettore di aver esaudito una preghiera e fra le varie tipologie di oggetti spiccano le interessanti e vivacissime tavolette dipinte. In linea con lo stile e il tema del Festival, la mostra non si limita a esibire parte di una importante collezione mai esposta al pubblico, ma propone gli ex voto come mezzo per leggere tutto un mondo che va scomparendo: quello della vita contadina. La devozione popolare svela in maniera spesso fresca e divertente, quanto rischiosa e piena di insidie fosse la vita campestre di un tempo: le fatiche, i drammi, la malasorte e il lieto fine del miracoloso scampato pericolo.

    I pezzi, esposti nella più antica, sublime e sconosciuta chiesa rupestre di Ostuni, Santa Maria della Nova,  fanno parte di una vasta collezione raccolta negli anni in varie parti del mondo dal sociologo Giandomenico Amendola.

    IL FESTIVAL PER I PIU’ PICCOLI

    Oltre al laboratorio con il maestro della ceramica grottagliese, Francesco Fasano (http://www.ceramicafrancescofasano.it/francesco-fasano/ ) , i piccoli potranno imparare le regole base dell’orientamento grazie agli scout di Martina Franca e cimentarsi in un delizioso laboratorio delle impronte.

    IL FESTIVAL DEI SENSI

    Con l’Adesione del Presidente della Repubblica Italiana

     

    Promosso da: Associazione Iter Itria in collaborazione con l’Università Aldo Moro di Bari e con il GAL Valle d’Itria.

    Presidente: Corrado Petrocelli

    Progetto: Milly Semeraro

     

    Tema: Terra, Terra !!!

    Patrocinii: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Puglia, Università di Bari, Politecnico di Bari, FAI, Associazione Dimore Storiche Italiane, Comuni di Cisternino, Locorotondo, Martina Franca, Ostuni

    Info: www.festivaldeisensi.it

     

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