Buon compleanno Cern

Oggi a Ginevra si brinda alla grande. Gli scienziati del Cern si apprestano a spegnere 60 candeline, per celebrare il compleanno del più grande centro di ricerca europeo specializzato nella fisica delle particelle, e sono appena entrati nel Guinness dei primati per la scoperta del bosone di Higgs, la sfuggente “particella di Dio” che ha fruttato al suo teorizzatore il premio Nobel per la fisica 2013.

In realtà, raccontano entusiasti gli scienziati di Ginevra, non si tratta dell’unico record mondiale raggiunto. Tra gli altri primati, per esempio, Lhc (acronimo di Large Hadron Collider, l’acceleratore di particelle del Cern) detiene quello di strumento scientifico più grande del mondo – 27 chilometri di circonferenza, per la precisione – di acceleratore di particelle più potente al mondo e di “forno” più caldo del mondo, dato che nel 2012 ha raggiunto la bellezza di 5 bilioni di Kelvin, la temperatura dell’Universo pochi momenti dopo il Big Bang.

“Il fatto che il Cern, fondato 60 anni fa, continui a stabilire sempre nuovi record mondiali”, ha cmmentato Craig Glenday, a capo dell’istituzione Guinness World Record, “è un’importante dimostrazione dell’importanza di questo sforzo scientifico internazionale. È stato un privilegio visitarlo e onorarlo con il nostro certificato, e sono sicuro che saranno battuti molti nuovi record nei prossimi sessant’anni”. Come riporta la dicitura delle pergamene consegnate agli scienziati, il Cern potrà fregiarsi di essere “officially amazing“. Mica male.

Credits immagine: Achintya Rao/Cern
Credits video: Cern/YouTube

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