“Così nacque la vita nello spazio”

Come è nata la vita nell’Universo? E’ la domanda alla quale hanno tentato di rispondere gli astrochimici dell’Ames Research Centre della Nasa con un esperimento che ha simulato l’ambiente interstellare. E che, tra lo stupore dei ricercatori, ha portato alla formazione di protocellule, strutture simili alle membrane cellulari. In un articolo pubblicato su Proceedings of the National Academy of Science, gli scienziati spiegano di essere partiti da una miscela di acqua, ammoniaca, metanolo e monossido di carbonio – composti presenti nelle nubi interstellari – raffreddata a una temperatura vicina allo zero assoluto, in condizioni di vuoto spinto. Quindi hanno bombardato il miscuglio con raggi ultravioletti, ottenendo così molecole molto più complesse di quelle di partenza. Successivamente, immerse in acqua, queste hanno iniziato a organizzarsi in membrane simili a quelle che proteggono le cellule viventi. “Reazioni di questo tipo”, afferma Louis Allamandola, che ha condotto l’esperimento, “avvengono in continuazione nelle nubi molecolari presenti nello spazio. E questi composti autorganizzanti potrebbero essere stati portati sulla Terra da un meteorite o da un asteroide”. Il passo successivo sarà quello di immettere molecole di Dna e Rna all’interno delle protocellule, sperando che succeda qualcosa: la nascita della vita, per esempio. (g.s.)