Defolianti sottostimati

La quantità di diossina lanciata dagli aerei americani sulle foreste del Vietnam sarebbe quattro volte superiore a quanto finora calcolato. Lo dimostra uno studio condotto dal gruppo di Jeanne Stellman della Columbia University di New York che ha ricostruito una mappa dettagliata delle aree colpite e della quantità di erbicida sganciata. Calcolando l’uso di tutti gli erbicidi – l’agente Orange, un potente defoliante alla diossina, ma anche l’Agente Purple e l’Agente Rosa (i nomi sono dati dai contenitori delle sostanze – i ricercatori hanno concluso che la quantità di diossina spruzzata è stata sottovalutata. Rivedendo i dati è possibile calcolare un indice dell’esposizione alla diossina degli individui e della popolazione e stabilire dei collegamenti con i dati sanitari raccolti, avvertono. Per l’indice il gruppo di Stellman ha usato un database che raccoglie informazioni sulle missioni e le coordinate geografiche dei bombardamenti, gli obiettivi dei raid aerei, il tipo di agenti sganciati, i movimenti delle truppe, le caratteristiche del terreno e la porzione di popolazione vietnamita colpita. Come uno studio della National Academy of Sciences del 1974, i ricercatori si sono basati su Herbs, una registrazione elettronica compilata dall’esercito americano che raccoglie le informazioni su 10 mila missioni americane, ma hanno anche usato i diari dei soldati. (p.c.)

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