Un gene che svolge un ruolo cruciale nella dipendenza da eroina. Afferma di averlo individuato un gruppo di ricercatori dello Ernest Gallo Clinic and Research Center in California in un articolo pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences. Il gene individuato, chiamato Ags3, sarebbe in particolare legato alla ricaduta che colpisce molti dei tossicodipendenti che provano a smettere. Il gene Ags3 era stato recentemente indicato come uno di quelli alla base delle sensazioni di piacere e benessere associate all’assunzione di droga. In seguito, i ricercatori hanno sviluppato una tecnica in grado di bloccare il gene Ags3 e di arrestare così il ciclo di piacere che provoca l’astinenza, fino a farlo scomparire dopo qualche settimana. Nella fase sperimentale, condotta su topi, dopo aver insegnato agli animali ad autosomministrarsi eroina rendendoli completamente dipendenti dalla sostanza, i ricercatori hanno bloccato il gene Ags3 e atteso il periodo di tempo normalmente sufficiente a osservare la crisi di astinenza. Ma le cavie non hanno mostrato più interesse per l’eroina che veniva loro offerta. (m.cap.)





