DNA Science. A First CourseD.A.Micklos, G.A.FreyerCold Spring Harbor Laboratory Press, 2003pp.575, euro 41,93 A cinquant’anni dalla scoperta della doppia elica questo volume, la seconda edizione di un manuale già molto adottato in tutto il mondo, ci illustra il cammino fatto finora e fornisce una minuziosa descrizione del panorama attuale. Il titolo è indicativo: più che un corso di biologia, è un testo che riguarda il Dna e tutte le tecniche per la sua manipolazione. È infatti la parte sperimentale che costituisce l’ossatura del volume, con i protocolli di laboratorio descritti nei dettagli e molto aggiornati non solo nei dati ma anche nei materiali utilizzati. Molto interessante è anche la ricostruzione puntuale degli esperimenti cruciali nella storia della “molecola della vita”. Da Mendel fino agli anni Settanta, vengono mostrate le brillanti intuizioni che hanno contribuito a chiarire la struttura e la funzione dei geni e del Dna. Intuizioni non ottenute in contemplazione, ma sporcandosi le mani al bancone di laboratorio, spesso utilizzando materiali pericolosi o piccoli animali. È quindi possibile una lettura di questo testo che segua nei decenni l’evoluzione della vita di laboratorio, e che incontri le figure fondamentali della biologia all’opera nel loro quotidiano lavoro di sperimentazione.La prima parte del volume è dedicata proprio allo sviluppo della biologia molecolare: la scoperta del Dna, delle sue funzioni e della regolazione genica. La seconda sezione tratta invece le tecniche di analisi alla base della “scienza del Dna”, dai concetti più elementari fino ai più moderni metodi per la mappatura di interi genomi. Particolarmente interessanti sono i paragrafi dedicati al Progetto Genoma, un’impresa scientifica che ben presto “divenne simile all’America’s Cup di vela: squadre con diversi sponsor influenti che usano tecnologie differenti e che scommettevano di poter arrivare prime in questa gara con la natura.” (p.186) La terza parte prende in considerazione l’essere umano e i suoi geni, e in particolare illustra la genetica dei tumori, le localizzazioni cromosomiche delle malattie note fino a oggi, e i metodi per la ricostruzione filogenetica dell’evoluzione dell’Homo Sapiens.Il volume si conclude con la sezione “Laboratori”, un corso completo di alfabetizzazione sperimentale che insegna i fondamenti del lavoro di bancone: dall’uso delle pipette fino alla creazione di batteri transgenici, le dodici parti (per oltre 200 pagine) esplorano le biotecnologie fino ai dettagli più minuti. Tutto il volume è corredato di un ottimo apparato iconografico di grande aiuto nella comprensione del testo e realizzato con grande cura, utilizzando oltre ai disegni anche fotografie originali dal notevole valore storico. La lettura, soprattutto da parte del non biologo, è quindi stimolante, e anche grazie a una scrittura molto scorrevole (almeno dove la materia lo consente) e permette di capire a fondo quest’argomento così affascinante.





