Un gruppo internazionale di astronomi ha tracciato la più grande mappa in 3D dell’Universo mai realizzata fino ad ora. Contiene circa 600.000 galassie appartenenti a una fetta cuneiforme del cosmo che abbraccia un decimo del cielo boreale e penetra per 5,6 miliardi di anni luce. Per tracciare la carta stellare gli scienziati si sono serviti del telescopio ad ampio campo SDSS, (Sloan Digital Sky Survey’s) situato ad Apache Point nel New Messico. La creazione di ampie mappe tridimensionali permette di capire come la materia sia distribuita, ricavando informazioni sull’energia oscura che riempie l’Universo. L’atlante confermerebbe in modo evidente la presenza della materia oscura. Tuttavia resta un mistero il perché la materia ordinaria sia solo una piccola percentuale di quella contenuta complessivamente nel cosmo. (s.m.)(martedì 16 maggio)





