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Mappe di una crisi

di
Matteo Bartocci

Alfonso DesiderioAtlante geopoliticoIl giro del mondo in 20 crisi internazionaliEditori Riuniti, 2003pp. 157, euro 12,00“L’11 settembre e la guerra al terrorismo hanno completato la rivoluzione della carta mondiale cominciata con il crollo del muro di Berlino e la dissoluzione dell’Unione Sovietica. Ormai categorie usate in passato come terzo e quarto mondo o divisione tra Nord e Sud del pianeta non servono più a spiegare nulla”. È questa la lettura del mondo contemporaneo che dà Alfonso Desiderio, giornalista esperto di relazioni internazionali, in questo agile volume edito per i tipi degli Editori Riuniti. La chiave interpretativa scelta dall’autore è la geopolitica moderna, una prospettiva che studia i conflitti e le crisi internazionali – insieme ai loro attori, rapporti di forza, interessi e percezioni – collocandoli in un contesto temporale e spaziale appropriato. Si evita così di cadere in spiegazioni di carattere generale, ideologico o morale. In quest’ottica, il libro di Desiderio è un’introduzione molto chiara e un ottimo strumento per capire i conflitti e le modalità delle diverse crisi che si stanno svolgendo in 20 diverse aree del pianeta, dall’Iraq alla Birmania, dal Nepal al Sudan. Dopo la fine della guerra fredda “le grandi potenze si sono illuse di potersi disinteressare di intere parti del pianeta” (pag. 11), e in effetti non è rassicurante osservare che al di là delle situazioni più conosciute come l’Iraq e Israele, esistono vaste aree del mondo, lontane dai riflettori della stampa e della televisione, in cui la guerra e gli scontri etnico-religiosi sono la normalità da decenni: Madagascar, Colombia, Venezuela, Sierra Leone, solo per citarne alcune. Seguire l’evoluzione di queste crisi regionali, spiegare la loro origine, prevedere i possibili scenari futuri è il compito svolto brillantemente da questo libro. Unico neo, se di difetto si può parlare, è la possibilità che la chiave geopolitica adottata, centrata sui processi regionali, non riesca a percepire e a comprendere gli aspetti d’insieme, comuni al mondo post-11 settembre.Completano il libro oltre 30 carte geografiche in bianco e nero, curate da Laura Canali della rivista Limes, otto schede di approfondimento e un sito internet, dov’è possibile seguire gli ultimi aggiornamenti e l’evolversi delle crisi raccontate nel volume.

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