No, l’aborto non aumenta il rischio di depressione

L’aborto non è risultato direttamente associato ad un maggior consumo di antidepressivi nel periodo successivo. L’uso di questi medicinali può essere collegato a traumi ed altri fattori di rischio. Il risultato di uno studio su 400mila donne su su Jama

Wired logo
  • 1
  •  
  •  

L’aborto non aumenterebbe il rischio di depressione per la donna. A mostrarlo è uno studio internazionale svolto da psichiatri e guidato dalla University of Maryland School of Public Health, negli Stati Uniti. La ricerca ha analizzato, in un campione di 400mila pazienti, il ricorso ad antidepressivi nel periodo successivo al primo aborto volontario. Lo studio è pubblicato su Jama Psychiatry. In base ai risultati, l’aborto non è associato all’incremento del consumo di antidepressivi nei tre mesi successivi all’intervento. Tuttavia, il dibattito sugli effetti psicologici dell’aborto rimane aperto, dato che è difficile fornire indicazioni chiare e valide per tutti su una questione così delicata e personale.

Continua a leggere su Wired.it

Articoli correlati


  • 1
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *