Un sistema per convertire in elettricità il calore di scarto prodotto dagli impianti industriali. L’idea, presentata dalla rivista Newscientist, è degli ingegneri Daniel Stinger e Farouk Mian che, in Texas, hanno fondato la compagnia Wow Energy. L’efficienza del sistema si basa sul fatto che utilizza vapore di propano anziché acqueo per far girare una turbina e alimentare un generatore elettrico. Il vapore acqueo deve infatti essere portato ad una temperatura di almeno 650°C perché abbia una pressione adeguata a generare energia elettrica: al di sotto dei 450°C è inutilizzabile e viene disperso in atmosfera. Il vapore di propano è invece vaporizzato ad altre pressioni anche a temperature molto inferiori. Dopo un singolo passaggio in turbina questo propano trattiene ancora molta energia: i calcoli di Stinger e Mian suggeriscono però che una serconda turbina sarebbe in grado di catturare e rilasciare sotto forma di elettricità buona parte dell’energia rimanente. Questo nuovo sistema garantirebbe, oltre all’aumento di efficienza degli impianti industriali, anche la diminuzione delle emissioni di anidride carbonica e altri inquinanti atmosferici. Il metodo di Stinger e Mian non è ancora stato testato praticamente: gli ingegneri che l’hanno studiato lo ritengono tuttavia decisamente promettente. (va.m.)





