Si chiama Top7 la prima proteina artificiale, disegnata dai ricercatori al computer mettendo insieme, in una forma mai vista in natura, 93 aminoacidi. Le proteine sono i mattoni della vita e si formano a partire dalle istruzioni codificate nel Dna delle cellule. All’inizio si tratta di lunghe catene di aminoacidi ma la chiave delle loro funzioni biologiche è nella forma tridimensionale che assumono successivamente. David Baker dell’Howard Hughes Medical Institute presso l’Università di Washington, Brian Kuhlman dell’Università del North Carolina, Chapel Hill, e Gautam Dantas dell’Università di Washington, in collaborazione con altri ricercatori dell’Università di Washington e del Fred Hutchinson Cancer Research di Seattle, hanno studiato proprio la proprietà di assumere forme diverse e sono riusciti a simularla grazie a sofisticati algoritmi. Il risultato è stato una sequenza di amminoacidi caratterizzata da un livello energetico inferiore rispetto a quello di cui generalmente necessitano le proteine e con una conformazione mai vista prima. Secondo i ricercatori, che descrivono il loro studio sulle pagine di Science, la possibilità di realizzare proteine artificiali getterà luce sui meccanismi di formazione di queste macromolecole e consentirà in futuro di produrre enzimi proteici da utilizzare in ambito medico – scientifico. (fe.n.)





