È cosa nota: la storia familiare di cancro al seno è un fattore di rischio importante per lo sviluppo della malattia. Ma ora arriva la conferma di un altro fatto: che, contrariamente a quanto si pensava, lo è a ogni età, anche nelle donne oltre i 65 anni e indipendentemente dall’età della diagnosi della propria familiare. A dirlo è un team di ricercatori statunitensi, che sulla prestigiosa rivista JAMA Internal Medicine ha pubblicato un imponente studio: i risultati suggeriscono che le donne con un parente di primo grado malato (indipendentemente dall’età della diagnosi) dovrebbero continuare a fare la mammografia anche dopo i 65 anni, e forse con maggiore frequenza.





