Non esiste alcuna certezza sulla nocività dei telefoni cellulari per la salute umana. Ma non si è sicuri neanche del contrario. È il risultato del rapporto di un gruppo di esperti indipendenti, incaricati della ricerca dall’Ente svedese per la tutela delle radiazioni (Ssi). Lo studio ha mirato ad accertare se l’esposizione a campi di radio-frequenze emesse dai telefonini cellulari aumenti il rischio di sviluppare un cancro, oppure se interferisca con la barriera emato-encefalica o con il meccanismo che protegge la struttura delle proteine da danni eventualmente provocati dallo stressa da calore. “La ricerca, condotta nei diversi settori, non permette conclusioni decisive”, hanno affermato gli esperti incaricati dall’Ssi. “In nessuno di questi settori ci sono stati risultati decisivi, che autorizzino a conclusioni sicure. Le ricerche finora effettuate non hanno potuto studiare le ripercussioni a lungo termine dell’utilizzazione dei telefoni cellulari sul rischio di contrarre tumori cerebrali specifici o altri tipi di tumore”. (r.m.)





