Atenei ancora uniti contro il d.d.l. Moratti. Da Roma a Cagliari, da Firenze a Torino, infatti, l’Università italiana è stata oggi un coro di protesta contro “la politica delle tre I: ignoranti, ignari e imbelli”. Ricercatori, docenti e studenti hanno organizzato diverse iniziative con l’obiettivo di spingere il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca a introdurre delle modifiche sostanziali al provvedimento sul riordino dello stato giuridico della docenza universitaria. Che, secondo loro, aumenterebbe la precarizzazione e la fuga dei cervelli e penalizzerebbe la didattica. L’Università “La Sapienza” di Roma ha scelto come forma di protesta l’occupazione del Rettorato con verbalizzazione in piazza degli esami degli studenti. Occupazioni con assemblea anche negli atenei di Bologna, Firenze, Torino, Perugia, Pisa e Cagliari. A Palermo, invece, insegnanti e ricercatori riuniti in assemblea hanno messo sul petto il simbolo dell’Università listato a lutto. Ma non basta. Le associazioni della docenza hanno infatti annunciato il blocco della didattica nella prima settimana del secondo semestre accademico. E una giornata di sciopero di tutte le università italiane entro il mese di marzo. (r.p.)





