HomeSaluteUno studio contro il diabete

Uno studio contro il diabete

Presentato a Roma un programma di studio e prevenzione del diabete mellito di tipo 1 (DM1). Si tratta dello studio Prevefin Italia, co-finanziato dal ministero della Salute, condotto dall’Istituto Gaslini di Genova, l’Università di Perugia, l’Università di Ancona e il Campus Biomedico di Roma. Lo studio, presentato oggi al XX congresso nazionale della Società Italiana di Diabetologia in corso a Roma, è articolato in due fasi: lo screening genetico ed un programma di prevenzione basato su una dieta modificata per il primo anno di vita. Si tratta del primo studio di questo tipo condotto sulla popolazione complessiva italiana. Il diabete mellito di tipo 1 è una malattia cronica caratterizzata da iperglicemia, cioè aumento degli zuccheri presenti nel sangue, causata da una ridotta secrezione di insulina da parte del pancreas, e colpisce la popolazione più giovane. Tramite il marker genetico di suscettibilità al DM1 è possibile identificare i soggetti a rischio, e non soltanto tra i figli dei diabetici. La prima fase dello studio è consistita nell’esame del sangue del cordone ombelicale di 9409 neonati di origine caucasica. Lo 0,77 per cento dei neonati è risultato ad alto rischio genetico, percentuale inferiore rispetto a quella mondiale e a quella del Nord Europa. Oggetto della seconda fase, ancora in corso, la prevenzione per i neonati risultati a rischio. Attraverso la valutazione dell’impatto che l’esposizione al latte vaccino e la carenza di vitamina D (i due principali fattori coinvolti nella comparsa della malattia) possono rivestire nel processo, i ricercatori mirano a ridurre nelle cellule del pancreas dei neonati ad alto rischio genetico la presenza di alcuni anticorpi, responsabili della disfunzione. I risultati che si otterranno verranno affiancati a quelli dello studio Trigr, un programma per i figli dei diabetici DM1. (i.l.c.)

RESTA IN ORBITA

Articoli recenti