Antropologia: Lucy e Piccolo piede erano contemporanei

Conosciamo tutti Lucy, l’Australophitecus afarensis (o perlomeno il 40% del suo scheletro) rinvenuto nel 1974 ad Afar, Etiopia. Little Foot (Piccolo Piede) è invece il soprannome dato allo scheletro quasi completo di un altro australopiteco, questa volta un  Australopithecus prometheus, ritrovato tra il 1994 e il 1998 in Sudafrica. E secondo uno studio, pubblicato su Nature, i due ominidi potrebbero aver vissuto durante lo stesso periodo (più o meno), nonostante presentino caratteristiche alquanto diverse.

La datazione di Piccolo Piede è stata possibile grazie a nuove analisi dei minerali contenuti nella grotta in cui è stato ritrovato il fossile. I ricercatori hanno così stabilito che lo scheletro risale a circa 3,67 milioni di anni fa, non lontano cioè dai 3,2 milioni di anni di Lucy.

Ottenere una data di seppellimento per Little Foot è stato un procedimento complicato, soprattutto a causa dei fenomeni di deposizione di sostanze chimiche e di erosione, che hanno più volte messo in discussione i dati ottenuti dagli scienziati tramite la datazione tramite uranio e la stratigrafia paleomagnetica (ossia l’utilizzo della magnetizzazione rimasta per datare diversi strati di materiale).

Così Darryl Granger della Purdue University e colleghi hanno pensato di cambiare strategia di datazione, analizzando i livelli dei radioisotopi di alluminio e berillio nelle rocce di quarzo che circondavano lo scheletro. La particolarità di questi isotopi – che si sono formati grazie al bombardamento dei raggi cosmici in superficie e quindi permettono di risolvere alcuni problemi relativi all’incertezza sulla deposizione degli strati nelle grotte – ha permesso di datare le rocce e il fossile come risalenti a 3,67 milioni di anni fa, con un margine di errore di 160mila anni. Piccolo Piede, più simile al genere Paranthropus che a Lucy (appartenente allo stesso genere), suggerisce così che i nostri antenati africani fossero molto diversi tra loro.

Oltre a ottenere una data più precisa per il seppellimento di Little Foot, questa tecnica ha anche permesso ai ricercatori di datare gli utensili di roccia trovati nella caverna attorno ai 2,18 milioni di anni fa: simili per età agli strumenti ritrovati in siti vicini.

Riferimenti: Nature doi: 10.1038/nature14268

Credits immagine: Jason Heaton

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