Gli scienziati hanno un nuovo modo per chiamare le ricerche sulle vostre feci: “in fimo”

La formula “in fimo” viene dal latino fimus, letame. Ecco perché serve e come è stata scelta

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In vitroin vivoex vivo. Tutte espressioni, tratte dal latino, per indicare studi in provetta (in vitro) oppure in organismi viventi (in vivo) o in tessuti prelevati da questi organismi (ex vivo). Oggi tre ricercatori afferenti a università statunitensi propongono di introdurre una nuova formula nella terminologia clinica. L’espressione è in fimo, anche questa dal latino (fimus vuol dire letame), e potrebbe essere utilizzata quando si studiano le feci. Letteralmente, spiegano i tre autori dell’Università della North Carolina e dell’Università di Notre Dame, in fimo significa “escrementi analizzati sperimentalmente”. La proposta dei ricercatori è stata pubblicata sul giornale Gastroenterology.

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