Lezioni di divulgazione

Piero Bianucci
Te lo dico con parole tue
Zanichelli 2008, pp. 204, euro 9,80

Ordina su Ibs

Ho qui per le mani il libretto di Piero Bianucci sulla divulgazione. Che dire? “Lo dico con parole mie”: l’amico Piero ha scritto un saggio che richiede un coraggio intellettuale non comune. Scrivere per farsi capire! Scrivere chiaro, accattivante, interessante, coinvolgente, esauriente ma brillante di cose di cui la maggior parte delle persone dichiara: “io non ci capisco niente”, sembra quasi un atto di presunzione. Ma così non è: il libro di Piero è elegante e di straordinaria ricchezza. L’uso degli aneddoti e delle citazioni è magistrale; difficilmente si troverà in libreria qualcosa che gli stia a pari livello.

    Non è una novità. Bianucci è un divulgatore instancabile, da anni nello staff della Stampa con il “suo” TuttoScienze, ora free-lance e maestro di altri divulgatori. Posso solo dire di avere imparato moltissimo da lui e di essergliene grato. Condividiamo la passione per Mark Twain; una delle mie prime e più istruttive letture fu “Come fui redattore di un giornale agricolo”, un testo che uscì intorno al 1870, quando il giornalismo americano bolliva ancora nelle pentole.

    La cosa che mi ha colpito di più è l’invito di Piero agli scienziati a imparare a scrivere. Se avessi qualche anno di meno, mi batterei per imporre a tutti i laureandi e forse ai dottorandi una “prova di cultura” consistente in un tema di Storia della Scienza, un articolo di non più di dieci cartelle in cui si spiega una scoperta del passato. Forse, se i giovani imparassero, ne verrebbe fuori una collanina utile nelle edizioni universitarie (scegliendo le migliori, ovviamente). Ma l’aspetto più preoccupante del mestiere di divulgatore che nel libro viene magistralmente analizzato è quello delle bufale e del loro potere di condizionamento della pubblica opinione: i casi della biologia (OGM, staminali, cure miracolose, ecc.) sono di gran lunga i più sconvolgenti.

Grazie, amico Piero. I buoni rapporti di tutti questi anni sono un grande motivo di compiacimento. Continuiamo al meglio!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here