Sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” sarà presentata quella che potrebbe essere la prima immagine di un pianeta esterno al sistema solare. La rivista infatti ha accettato di pubblicare lo studio condotto dall’équipe di Gaël Chauvin dello European Southern Observatory sulla nana bruna 2M1207. Secondo i ricercatori il debole puntino rosso accanto alla stella è il primo pianeta extrasolare osservato direttamente grazie al telescopio cileno Yepun a Cerro Paranal. Se confermata, questa scoperta sarebbe un deciso passo avanti rispetto ai metodi indiretti che negli anni scorsi hanno fatto supporre agli astronomi l’esistenza di oltre cento pianeti extrasolari senza tuttavia poterlo provare. Per identificare il pianeta Chauvin e colleghi hanno esaminato la composizione chimica dei gas attorno ad esso individuando tracce di vapor acqueo nella sua atmosfera. La presenza di questo elemento proverebbe che il puntino rosso è effettivamente un pianeta e non una lontana stella. Gli astronomi ritengono che se il corpo celeste si trovasse alla stessa distanza della nana bruna, circa 230 anni luce dalla Terra, dovrebbe avere una massa cinque volte più grande di Giove e un’orbita più ampia di quella di Plutone. Ma una verifica definitiva sulla distanza del pianeta sarà ottenuta dai ricercatori solo con il telescopio spaziale Hubble, in grado di stabilire se la nana bruna e il puntino rosso si muovono lungo la medesima traiettoria. (g.p.)





