Un anticorpo umano capace di bloccare, in esperimenti in vitro condotti su cellule, l’infezione del virus della Sars. Lo hanno individuato, sotto la guida di Wayne Marasco, ricercatori del Dana-Farber Cancer Institute di Boston (Usa), che riferiscono la scoperta su Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas). Gli anticorpi sono proteine del sistema immunitario presenti nel sangue e hanno il compito di difendere l’organismo contro batteri, virus e altre sostanze estranee: sono miliardi i diversi anticorpi che possono essere prodotti per riconoscere e annientare altrettanti agenti infettivi. La proteina anti-Sars appena individuata è stato isolata a partire dall’immensa collezione di anticorpi umani di Marasca. In particolare, l’équipe di Boston si è concentrata su anticorpi specifici per la proteina S1 del virus della Sars. Proteine S1 sintetiche sono state poste in contatto con la collezione, alla ricerca di anticorpi in grado di riconoscerle e legarle. Tra questi uno, indicato come 80R, si è dimostrato molto efficace, proprio grazie al legame ad alta affinità con S1, nell’impedire al virus di penetrare in cellule umane in coltura. Gli esperimenti stanno ora continuando in modelli animali. I ricercatori sperano che l’anticorpo 80R sia il punto di partenza per la creazione di un vaccino o di una sostanza per il trattamento precoce della malattia e discutono della possibilità di una futura sperimentazione sull’essere umano. (va.m.)





