Studiare i legami psicologici e neurobiologici tra malattia mentale e creatività del genio. E’ quanto si propone uno studio dello Stanford University Medical Center (California) che ieri ha presentato i primi risultati al convegno dell’American Psychiatric Association a Filadelfia. Utilizzando test della personalità e del temperamento, i ricercatori hanno osservato che le persone con capacità artistiche e creative hanno una personalità più simile a quella dei maniaco-depressivi piuttosto che a quella delle persone normali. Per giungere a queste conclusioni, sono stati usati due gruppi di controllo costituiti da gente sana: uno di 47 persone comuni e l’altro di 32 creativi, scelti tra disegnatori, tecnici, artisti e scrittori. Assieme a questi due gruppi, sono stati sottoposti ai test 48 pazienti guariti da disturbi maniaco-depressivi e 25 guariti da depressione. I risultati hanno mostrato una forte affinità di carattere tra gli artisti e i maniaco-depressivi, soprattutto nella maggiore propensione a malinconia, depressione e disturbi nevrotici rispetto al gruppo di controllo sano. “Noi pensiamo che questi due gruppi di persone siano accomunati da una maggiore sensibilità emotiva. E questa caratteristica, a seconda dei punti di vista, può rappresentare sia un limite che un vantaggio”. (a.ca.)





