Inviare un’e-mail per chiedere di salvare la foresta Amazzonica. Così, un gruppo di associazioni internazionali (tra cui Greenpeace, Legambiente e Federazione Verdi Italiani) promuovono una cyber azione nei confronti del ministro dell’ambiente dell’Ecuador. Che ha permesso di proseguire i lavori per la costruzione dell’oleodotto Ocp anche nel bosco di Mindo Nambillo, una parte della foresta Amazzonica. Si tratta di un’opera ad altissimo impatto ambientale che andrà a devastare una delle riserve naturali più importanti del Sudamerica. Tra i finanziatori del consorzio Ocp per la costruzione dell’oleodotto figurano anche le italiane Agip e Bnl, quest’ultima con un investimento di 50 milioni di euro. Anche al presidente della Bnl Luigi Abete si può inviare una lettera per chiedere di uscire dal progetto. Entrambi i testi delle lettere si possono trovare sul sito della Campagna per la riforma della Banca Mondiale, nella sezione Action Alert. (s.l.)





