Marina Bidetti

Giornalista e direttrice di OmniNews, il giornale della medicina narrativa italiana.

Quella discarica dietro l’angolo

Il rischio di avere figli con malformazioni è più elevato se si vive vicino ad una discarica di rifiuti tossici. E’ questo il risultato di uno studio epidemiologico internazionale, finanziato dall’Unione europea e pubblicato su The Lancet. Ma gli autori della ricerca, tra cui anche alcuni italiani, sono cauti nel trarre conclusioni allarmanti e definitive. L’indagine, sostengono, è solo il punto di partenza verso un’analisi più approfondita del rapporto tra discariche e malformazioni congenite. Sulle pagine di Galileo l’opinione di Fabrizio Bianchi, epidemiologo del Cnr e coordinatore dello studio per l’Italia

Un radar coi baffi

Le foche sono cacciatrici straordinarie: sono in grado di individuare e afferrare i pesci anche in condizioni di scarsissima visibilità, di notte e in acque profonde. E non grazie a una vista particolarmente acuta (in natura sono stati spesso osservati esemplari ciechi e allo stesso tempo ben nutriti), né a un sistema sonar come quello …

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L’Onu ci riprova

Dimezzare entro dieci anni la domanda di sostanze stupefacenti nel mondo industrializzato e sradicare il più possibile la produzione di cocaina, oppio e marijuana nei paesi in via di sviluppo. Questo l’obiettivo del “nuovo corso” avviato da Pino Arlacchi, responsabile per l’Onu del programma anti-droga. Un piano che proprio qualche giorno fa ha avuto il placet dal Palazzo di vetro. Galileo ha intervistato Arlacchi e ha sentito anche chi pensa che senza la liberalizzazione di alcuni tipi di stupefacenti non sarà possibile contrastarne il mercato nero

Un Belpaese fragile fragile

Otto morti al mese. E’ il prezzo in vite umane del dissesto idrogeologico in Italia dal dopoguerra al 1990. Una storia di tragedie che non accenna a fermarsi, e già costata allo Stato 33 mila miliardi di lire. Per fare fronte a questa perenne emergenza, il governo ha appena licenziato un decreto legge, con un finanziamento da 1300 miliardi. Ma le amministrazioni locali protestano. E intanto l’Italia continua a sbriciolarsi

L’iprite dimenticata

Le acque pugliesi sono infestate da grandi quantità di pericolose armi chimiche. Soprattutto iprite: ciò che resta del carico segreto di un mercantile americano affondato durante la Seconda guerra mondiale nel porto di Bari. Solo oggi, a più di cinquant’anni dall’esplosione della nave e dopo oltre 250 casi accertati di contaminazione, il ministero dell’Ambiente ha avviato una campagna per localizzare i micidiali ordigni. Galileo ne ha parlato con Ezio Amato, biologo dell’Icram e responsabile del progetto

Basse frequenze,alte incertezze

Le linee elettriche sono una minaccia per la salute umana? La vicinanza a un distributore dell’alta tensione accresce il rischio di tumori? Domande a cui gli scienziati cercano da anni di dare una risposta. Invano. Perché gli studi finora condotti portano a risultati contrapposti e incompleti. Generando una grande confusione in un’opinione pubblica sempre più allarmata. E mentre l’Unione europea si appresta ad approvare una “raccomandazione” per la tutela da questi rischi, l’Italia è vicina all’approvazione della prima legge in materia. Ma l’Organizzazione mondiale della sanità invita alla cautela

Quel sonar fa perdere la bussola

La marina degli Stati Uniti sta sperimentando un nuovo sistema a bassa frequenza per individuare i sottomarini. Ma il Lfas (Low Frequency Active Sonar) è anche accusato di mandare in tilt il sistema di navigazione e di comunicazione dei cetacei. Ecco perché interi branchi dei grandi mammiferi si arenano e muoiono sulle spiagge, come è successo nel maggio scorso nel golfo di Kyparissia in Grecia. Ora la marina Usa ha spostato i suoi test nelle Hawaii, proprio accanto a una riserva per le balene. E gli ambientalisti lanciano l’allarme

Il difficile dialogo fra primati

Esiste un linguaggio dei primati? E le scimmie possono imparare il linguaggio dagli uomini? Da molti anni gli studiosi tentano di rispondere a queste domande, tuttavia i risultati finora raggiunti sono piuttosto ambigui. Ma ora uno studio pubblicato su Science sembra rimettere in discussione una convinzione radicata, affermando che il cervello dell’uomo e quello degli scimpanzé potrebbero essere più simili di quanto si pensi. Si aggiunge un nuovo tassello a un puzzle ancora tutto da costruire

Il deserto dietro l’angolo

Al ritmo di 70mila chilometri quadrati l’anno, la desertificazione ha già invaso un terzo delle terre del pianeta, colpendo 250 milioni di persone e minacciandone oltre un miliardo. Colpa dei cambiamenti climatici, ma anche della sconsiderata gestione umana delle risorse ambientali. I rappresentanti dei cinque continenti si riuniscono questa settimana a Roma alla ricerca di mezzi e strategie per arginare la minaccia

Specie a rischio estinzione

Mammiferi, uccelli, rettili, pesci e anfibi, tutti impegnati nella difficile impresa di evitare l’estinzione. Perché il numero delle specie in pericolo continua ad aumentare in tutto il mondo. A migliaia rischiano di soccombere di fronte alla avanzata dell’uomo, poco incline a condividere con altri animali le risorse del Pianeta. L’allarme del Wwf Italia

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