Dalla spedizione Tara il più grande catalogo del plancton

Un team di ricercatori ha raccolto oltre 35.000 campioni da oltre 210 zone oceaniche viaggiando su un veliero dal 2009 al 2013. Ecco il risultato

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Oltre 35.000 campioni di plancton raccolti in ogni angolo degli oceani a bordo di un veliero che ha navigato per oltre 15.000 chilometri. Questi i numeri della spedizione Tara Ocean alla quale hanno preso parte ricercatori di tutto il mondo organizzati in un consorzio internazionale e che si è conquistata uno special issue sulle pagine di Science.

Lo scopo del viaggio era aumentare la comprensione sulle dinamiche in cui è coinvolto il plancton. Il viaggio è stato compiuto a bordo del Tara, una scuna, una barca a vela che dal 2009 al 2013 ha catalogato campioni di virus, batteri, protisti e un grandissimo numero di piccoli animali, allo scopo di raccogliere più informazioni possibile sulla ancora non ben chiarita complessità della vita degli oceani.

Il plancton rappresenta un’entità dispersa ovunque negli oceani, quasi invisibile agli occhi ma con la responsabilità di giocare un ruolo chiave, non solo nell’alimentazione di molti grandi animali marini, ma anche di regolatore degli scambi gassosi tra atmosfera e oceani stessi. I ricercatori imbarcati a bordo del Tara ha redatto cinque diversi report che hanno cercato di fare luce su questi aspetti, anche nell’ottica di comprenderne meglio il ruolo nel controllo del clima e delle conseguenze che le sue mutazioni possono avere sulla vita marina. Gli scienziati hanno quindi cercato di capire in che modo tutte le diverse specie interagiscono con gli altri esseri della loro classe e con quelli diversi da loro ma con i quali condividono l’ambiente oceanico.

La spedizione è riuscita a ottenere un numero enorme di informazioni riguardo alla genetica del fitoplancton, un suo sottogruppo che ricava energia dalla fotosintesi, individuando circa 150.000 tipi genetici di organismi eucarioti. Un numero maggiore di tutti quelli presenti attualmente in letteratura. Un viaggio che ha consentito di imparare molto su questi organismi ma anche regalato splendide immagini, scattate a bordo del Tara e al microscopio, con protagonisti gli organismi raccolti. Qui alcune delle immagini della spedizione.
Riferimenti: Science, special issue Doi: 10.1126/science.aac5605

Credits immagine: Christian Sardet/CNRS/Tara Expéditions

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