Sesso e sonno, una relazione virtuosa

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Un americano adulto su 3 non dorme abbastanza. Anche i problemi sessuali sono comuni, con circa il 45 per cento delle donne e il 31 per cento degli uomini preoccupati per la loro vita sessuale. Sebbene possano sembrare due questioni distinte, sono in verità strettamente connesse.

In che modo sesso e sonno sono correlati? La risposta sembra ovvia: generalmente, dormiamo e facciamo sesso nello stesso posto – il letto. Meno ovvio ma più importante è il fatto che scarsa libido e  disturbi del sonno hanno cause comuni, incluso lo stress. In particolare, la mancanza di sonno può causare problemi sessuali e la mancanza di sesso può causare problemi di sonno. Per contro, una buona dormita notturna può favorire un maggiore interesse per il sesso, e l’orgasmo agevolare un buon sonno.

Come educatore sessuale e ricercatore ho pubblicato diversi studi sull’efficacia dei manuali di self help per migliorare la propria vita sessuale. Ne ho anche scritti due, entrambi basati su risultati di ricerca. Il mio ultimo libro, “Becoming Cliterate: Why Orgasm Equality Matters – and How to Get It,” è volto ad aiutare le donne a raggiungere l’orgasmo. Più pertinente alla connessione tra sonno e sesso, il mio primo libro, “A Tired Woman’s Guide to Passionate Sex, fu scritto per aiutare l’infinito numero di donne che si sentono troppo stanche per interessarsi al sesso.

L’effetto del sonno sulla sessualità femminile

La ragione per cui scrissi un libro rivolto alle donne troppo stanche per il sesso è perché il genere femminile è grandemente affetto sia dai problemi di sonno sia dal basso desiderio sessuale, e la correlazione tra i due fenomeni è indiscutibile.  Le donne sono più soggette a disturbi del sonno rispetto agli uomini, e il più comune problema sessuale riportato da sessuologi e medici è la mancanza di libido. Sorprendentemente, l’essere troppo stanche è la prima motivazione riportata dalle donne per la mancanza di desiderio.

Per contro, una buona dormita notturna può far crescere il desiderio. Secondo uno studio recente, più lungo è il riposo notturno, maggiore sarà all’indomani il desiderio sessuale. Una sola ora in più di sonno corrisponde un 14 per cento in più di probabilità di avere un incontro sessuale il giorno dopo. Secondo lo stesso studio, più sonno corrisponde a una maggiore eccitazione sessuale.

Mentre questo studio è stato condotto su studentesse del college, le donne in altre fasi della vita hanno anche più problemi interconnessi tra sessualità e sonno. Con la menopausa si avvia una complessa interazione tra aspetti biologici e psicologici associati con disturbi del sonno e e della sessualità. Recentemente, uno studio ha evidenziato che nelle donne in menopausa, i disturbi del sonno sono direttamente connessi con problemi sessuali. Di fatto, i disturbi del sonno sono l’unico sintomo della menopausa per il quale questo collegamento diretto è stato trovato.

L’interconnessione dei problemi di sessualità con la qualità del sonno sono prevalenti tra le donne con figli. Le neommme difficilmente godono di un buon riposo notturno. Tuttavia, nelle madri questi problemi interconnessi tra sesso e sonno sono spesso causati da un eccessivo carico di lavoro, e dallo stress associato. Le donne sposate, con figi in età scolastica e un lavoro full time sono le più soggette a insonnia. Tuttavia, anche le donne con lavori part time e le casalinghe hanno problemi di sonno.

Sebbene anche i padri subiscano lo stress, è provato che lo stress e le conseguenti notti insonni impattino negativamente più sul desiderio sessuale femminile che su quello maschile. In parte ciò è dovuto agli ormoni. Sia la mancanza di sonno sia lo stress causano un rilascio di cortisolo, e il cortisolo riduce il testosterone. Il testosterone svolge un ruolo principale nella pulsione sessuale, sia maschile sia femminile. Quindi, se pensiamo al testosterone come a una serbatoio di gas, si vede come il cortisolo rilasciato dallo stress e la mancanza di sonno possano svuotare completamente la riserva femminile mentre quella maschile non scende sotto la metà.

L’effetto del sonno sulla sessualità maschile

Sebbene mancanza di sonno e stress sembrino avere maggiore influenza più sulla sessualità femminile che su quella maschile, anche gli uomini soffrono di problemi correlati a questi fattori. Uno studio del 2011  ha evidenziato che, in giovani maschi in buona salute, la mancaza di sonno causa un abbassamento dei livelli di testosterone, l’ormone in massima parte responsabile dei nostri impulsi sessuali. Un altro studio ha invece evidenziato come l’apnea notturna possa causare negli uomini disfunzione erettile e in generale un impoverimento della funzionalità sessuale. Chiaramente, negli uomini la mancanza di sonno determina una diminuzione della attività sessuale.

Non ho trovato studi che lo provino, ma è ragionevole pensare che anche il contrario sia vero. Vale a dire, sembra logico che, come evidenziato dallo studio sulle donne precedentemente menzionato, negli uomini un buon sonno notturno corrisponda a una migliore funzionalità sessuale.

L’effetto del sesso sul sonno

Se sonno (e stress) hanno effetto sulla sessualità, è vero anche il contrario. Cioè, il sesso influenza il sonno (e lo stress). Secondo il sessuologo Ian Kerner, troppo poco sesso può causare insonnia e irritabilità. Per contro, c’è qualche evidenza che il cortisolo, l’ormone dello stress, diminuisca dopo l’orgasmo. Esiste anche qualche prova che l’ossitocina, l’ormone dell’amore che è rilasciato dopo l’orgasmo, favorisca non solo un sentimento di maggiorne connessione con il partner ma anche un buon sonno.

Inoltre, secondo gli esperti, il sesso potrebbe avere effetti genere specifici sul sonno. Nelle donne, l’orgasmo aumenta gli estrogeni, che favoriscono il sonno profondo. Negli uomini, l’ormone prolattina, che è secreto dopo l’orgasmo, causa sonnolenza.

Tradurre la scienza in più sonno e più sesso

E’ chiaro ora come una causa nascosta dei problemi sessuali sia la mancanza di sonno e come una delle cause nascoste della mancanza di sonno siano i problemi sessuali. Questa consapevolezza può portare all’ovvia, seppure spesso trascurata, cura per entrambi i problemi. In effetti, gli esperti ipotizzano che l’igiene del sonno possa alleviare le problematiche legate al sesso e che il sesso aiuti chi soffre di disturbi del sonno.

Forse, quindi, non sorprende che alcune delle raccomandazioni degli esperti nell’un caso e nell’altro si sovrappongano. Per esempio, gli esperti suggeriscono regolarità sia per gli orari del sonno sia per gli incontri sessuali. Raccomandano anche di ridurre l’uso dello smartphone  prima di andare a letto e quando si è in compagnia del partner. Il top, secondo gli esperti, è di vivere la camera da letto come un tempio esclusivamente dedicato alle gioie del sonno e del sesso.

L’articolo è stato pubblicato in inglese su The Conversation. Traduzione a cura della redazione di Galileo.

 

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