Mancano solo due settimane al debutto negli Usa di un nuovo sistema di voto on-line, ma un rapporto redatto dall’Università californiana di Berkeley avverte che non è né sicuro né segreto. Il sistema in questione è stato pensato per permettere ai cittadini residenti fuori dal Paese (circa 6 milioni) di esercitare il diritto al voto, e dovrebbe essere utilizzato già durante le primarie presidenziali, a partire dal voto del 3 febbraio in North Carolina. Secondo i ricercatori di Berkeley, il nuovo meccanismo elettorale può essere facilmente manipolato da qualsiasi hacker e addirittura interrotto con l’immissione di un virus. Una persona potrebbe facilmente introdursi tra il computer dell’elettore e il server, modificando il voto o impedendo che venga spedito correttamente. Verrebbe così violata la privacy del cittadino e alterato il risultato reale delle elezioni. “I difetti sono irrisolvibili perché sono legati all’architettura di internet” afferma David Wagner, ricercatore del dipartimento di informatica dell’Università di Berkeley. “Un sistema di voto on-line, quindi, non è abbastanza sicuro per le elezioni governative”. (m.z.)





