Arriva la cometa di Natale: gli eventi per osservare lo spettacolo

La cometa di Natale 46P/Wirtanen si sta avvicinando alla Terra: un piccolo vademecum per sapere qual è il momento migliore per osservarla, dove farlo e come

la cometa d natale
  • 162
  •  
  •  

La cometa di Natale sta arrivando. La 46P/Wirtanen, scoperta nel 1848 dall’astronomo americano Alar Wirtanen, probabilmente sarà la prima cometa visibile ad occhio nudo dai tempi dell’indimenticabile Hale-Bopp nel 1997. Impossibile perdersela. Abbiamo messo insieme un piccolo vademecum per capire dove, come e quando non perdersi l’evento.

Dove e quando osservare la cometa di Natale

Il momento migliore per osservare la cometa sarà il 16 dicembre, quando il corpo chiomato raggiungerà il punto di massima vicinanza alla Terra: ‘appena’ 11,5 milioni di chilometri. Quella sera, la cometa sarà in condizioni di perfetta opposizione: sarà alta nel cielo per tutta la notte, una grande occasione per studiosi e appassionati, ma anche per i tanti curiosi.

Fino al 15 la cometa passerà sopra le stelle della cintura di Orione, salendo verso la costellazione del Toro (tra il 14 e il 15 sarà vicino la stella Aldebaran), per arrivare nei pressi delle Pleiadi, nella costellazione del Toro, il 16 dicembre. Nei giorni successivi la luminosità della Luna potrebbe impedire una visione ottimale.

Sarà abbastanza luminosa

La cometa ha raggiunto il suo perielio, cioè la minor distanza dal Sole il 12 dicembre e ora si sta allontanando dalla nostra stella con una chioma molto estesa. La chioma potrebbe estendersi nel cielo per diversi gradi (per confronto, la Luna piena ha un’estensione di mezzo grado) e questo potrebbe pregiudicarne un po’ la sua luminosità. Tuttavia, 46P/Wirtanen – che è relativamente piccola: circa 1 chilometro di diametro –  grazie al suo passaggio ravvicinato dovrebbe raggiungere una magnitudine apparente di 3: ampiamente entro i limiti di sensibilità dell’occhio umano, che arriva oltre il 6 solo per cieli non inquinati. Sempre per confronto, la magnitudine della luna piena è di -12.74 (minore è il valore, più è luminoso l’oggetto).

Come vedere la cometa di Natale

Ad occhio nudo, la cometa apparirà come una stella sfocata,  avvolta da un alone luminoso, e con l’aiuto di un binocolo si potrebbe riuscire a vedere la coda. La scia della cometa è di un caratteristico colore verde e  si può fotografare con una reflex impostata per una lunga esposizione, montata su cavalletto. Un tentativo potrebbe anche essere fatto con la fotocamera di un moderno smartphone, impostando i valori alti di esposizione (ma non troppo, in modo da non catturare la scia stellare della volta celeste).  Ma il metodo migliore per ammirare 46P/Wirtanen rimane sicuramente l’uso di un telescopio, magari dotato di un motorino per l’inseguimento, che permette di tenere la cometa fissa nell’obiettivo nonostante la rotazione della volta celeste. Per questo si può approfittare degli eventi organizzati in tutta Italia da università e associazioni di astrofili. Abbiamo raccolto qualche serata organizzata, per godersi lo spettacolo con l’attrezzatura adeguata.

Occhi puntati su 46P/Wirtanen

Iniziamo segnalando l’evento ‘Wirtanen, la cometa di Natale’ del 17 dicembre presso il Teatro Verde a Roma. Sempre nella capitale, nella sera di sabato 15, c’è ‘La Notte della Cometa di Natale 46P/Wirtanen’, organizzato da l’Accademia delle Stelle e in contemporanea a Rocca di Cave (RM) il Museo Geopaleontologico “ardito Desio” ha organizzato l’evento ‘Visitatori celesti: la cometa 46P Wirtanen visibile nel Toro’. A Reggio Emilia, l’Associazione Scandianese Fisica Astronomica è aperta tutte le sere (condizioni metereologiche permettendo) con serate dal titolo ‘La cometa di Natale’. Spostandoci al Sud, a Casarano (LE), per la serata di sabato 15 segnaliamo l’evento ‘La Cometa di Natale… e la Luna’ organizzato dal Parco astronomico San Lorenzo. Eventi analoghi si trovano a Casasco (AL) con l’Osservatorio Astronomico Naturalistico di Casasco, a Saludecio (RN) grazie all’Osservatorio Astronomico “N. Copernico” e a Siena per iniziativa dell’Osservatorio Astronomico dell’Università.

Quasi tutti gli eventi sono gratuiti e al massimo è necessaria la prenotazione. In generale, consigliamo di spostarsi dalle grandi città che a causa dell’inquinamento luminoso non sono il luogo di osservazione ideale. Se per qualche ragione non potrete vedere la cometa dal vivo,  il sito del Virtual Telescope Project offre osservazioni online, con la diretta del 17 dicembre.

Infine, una curiosità: la cometa 46P/Wirtanen era l’obiettivo iniziale della sonda Rosetta. A causa del fallimento di un lanciatore Ariane 5, la missione fu rimandata e si perse la finestra temporale utile. Per questo il nuovo obiettivo divenne la cometa 67P/Churyumov-Gerashimenko.

Buone osservazioni a tutti!


  • 162
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *