Un’interfaccia cervello-computer è riuscita a ‘leggere’ i pensieri di una paziente paralizzata, permettendole di comunicare con l’esterno senza bisogno di utilizzare i sistemi di codifica dei movimenti oculari
Un’interfaccia cervello-computer è riuscita a ‘leggere’ i pensieri di una paziente paralizzata, permettendole di comunicare con l’esterno senza bisogno di utilizzare i sistemi di codifica dei movimenti oculari