Svegli o addormentati, la memoria ha un unico linguaggio

Quando immagazziniamo un nuovo ricordo il nostro cervello si comporta allo stesso modo, sia che siamo svegli o addormentati. Lo studio su Cell Reports

repubblica su Galileo
  • 2
  •  
  •  

DORMITE. Fatelo bene, fatelo spesso. O vi ritroverete stanchi, assonnati, sfasati e smemorati. Che il sonno faccia bene alla salute è un mantra che gli specialisti ripetono da anni, e non solo a quella del corpo ma anche a quella della mente. Una sana igiene del sonno è essenziale infatti per il consolidamento della memoria, ma quali siano i meccanismi per cui le nuove informazioni vengano immagazzinate nella scatola dei ricordi durante la notte o i pisolini non è del tutto chiaro. A dipanare in parte il mistero è uno studio pubblicato oggi su Cell Reports, secondo cui il nostro cervello usa gli stessi meccanismi per la consolidazione delle memorie: che sia sveglio o addormentato il linguaggio è lo stesso.

Continua a leggere su Repubblica.it

Articoli correlati


  • 2
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *